A.N.S.M.I. – Chi è?

Associazione Nazionale della Sanità Militare Italiana

Storia biografica dell’Associazione e suoi fondamenti costitutivi

L’Associazione Nazionale della Sanità Militare Italiana (d’ora in poi A.N.S.M.I.) si riconosce nell’Atto costitutivo del 24.12.1954.

L’Atto costitutivo segna la data di nascita dell’A.N.S.M.I. e si deve alla pregevole iniziativa di nove Ufficiali medici, un Ufficiale chimico-farmacista e di tre Sottufficiali di Sanità già posti in congedo ma animati da alto sentimento patriottico, spirito di corpo e dal desiderio di essere ponte fra le nuove leve e chi, come loro, aveva già prestato servizio per decenni con onore.

L’Atto Costitutivo, con alcune varianti, su proposta del Ministro della Difesa dell’epoca, on. Taviani, fu approvato e promulgato quale Statuto A.N.S.M.I. dal Presidente della Repubblica dell’epoca, on. Giovanni Gronchi, con D.P.R. n. 484 del 20 marzo 1958 con il quale, venne riconosciuta la personalità giuridica dell’Associazione Nazionale della Sanità Militare Italiana (G.U. n. 119 del 19 maggio 1958). 

L’A.N.S.M.I. in virtù del vigente Statuto è Ente morale no profit: oggi potremmo dire “equivalente ad Ente del Terzo Settore – Organizzazione di Volontariato”.

Successivamente, nell’ambito delle Norme di collegamento della rappresentanza militare con i rappresentanti dei militari delle categorie in congedo e pensionati, la personalità giuridica dell’A.N.S.M.I. è stata ribadita dal Ministero della Difesa con D.M. del 5 agosto 1982, poi pubblicato in G.U. del 02 ottobre 1982 n. 272.

Con lo stesso Decreto Ministeriale del 5 agosto 1982 art. 1 è stato istituito l’Albo delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma tenuto dal Ministero della Difesa e sulle quali il Ministero stesso esercita la sua Alta Vigilanza.

L’A.N.S.M.I., infine, quale Associazione Patriottica e Combattentistica è riconosciuta dal Codice dell’Ordinamento Militare (D.P.R. n. 90 del 15.03.2010 – art. 941, comma aaa) e, pertanto, è un’associazione d’Arma in quanto fa riferimento ai Corpi delle Sanità Militari delle FF.AA.

L’A.N.S.M.I. è l’unica Associazione d’Arma che ha titolo giuridico a rappresentare, nel mondo delle Associazioni, la Sanità Militare Italiana e i suoi Soci gli unici autorizzati all’uso dell’uniforme sociale e relative insegne.

L’A.N.S.M.I trae la forza della sua stessa esistenza dalla disponibilità attiva, consapevole, libera e volontaria di tutti coloro che, appartenenti alle Sanità Militari di FF.AA. desiderano servire il proprio Corpo anche in una forma volontaria e associativa, o appartenuti, alle Sanità Militari di FF.AA. intendono continuare, in altra forma, a servire la Patria in concordia d’intenti e in solidale armonia e solidarietà fra i Soci componenti.

L’A.N.S.M.I. ha come obiettivo, nel dettato del suo Statuto, realizzare una speciale forma di solidarietà fra tutti i Soci ancora in servizio attivo o in congedo ma in modo che continuino, tutti insieme, a mantenere e diffondere presso le nuove generazioni l’idea della comune Patria Italiana e l’attaccamento ai valori dell’Arma del Corpo di appartenenza, ponendo in tal modo un ponte che assicuri una diversa forma di continuità di servizio fra i “giovani” (finestra sul futuro) e gli “anziani” (patrimonio esperienziale). Un’alta forma di “fraternità sociale”.

L’A.N.S.M.I., inoltre, vuole porsi a disposizione delle Autorità nazionali e locali (cariche istituzionali) per collaborare in attività di più ampio respiro ma comunque volte al benessere dei cittadini in caso di ordinario supporto sanitario ordinario o straordinario come in caso di eventuali emergenze, tutela ambientale e del territorio fornendo una forza qualificata, volontaria e abituata alla disciplina.

Con la sua costituzione, nel 1954 e con il riconoscimento del Presidente della Repubblica del 1958, l’A.N.S.M.I. poté affiancarsi alle consorelle Associazioni d’Arma più anziane allo scopo di tenere vivo tra i suoi Soci l’ideale e l’amor di Patria, per coltivare il culto e le memorie della nobile tradizione di dedizione, sacrificio ed eroismo della Sanità Militare in pace e in guerra e per vivificare lo spirito di Corpo, promuovere e cementare i vincoli di solidarietà e di cameratismo tra tutti i Soci in attività di servizio ed in congedo, sia nell’ambito militare che nella vita civile.

Conoscere profondamente e ricordare appassionatamente il passato non è mai uno sterile evento celebrativo fine a se stesso. Significa invece donare al presente solide radici ed una chiara e forte carica identitaria e di appartenenza ad una comune “famiglia”, nelle sue valenze professionali, etiche, morali, umane, che si riconoscono nella forte lealtà, nella sincerità fra appartenenti all’Associazione coagulate intorno ad una comune visione della professione e della vita. Solo con una forte carica identitaria nel presente si potrà vedere e progettare il nostro futuro nella società, anche dell’A.N.S.M.I.

Le cose migliori si ottengono soltanto con il massimo della passione (J.W. Goethe)

L’A.N.S.M.I. è un’associazione senza fini di lucro, apartitica e apolitica nel più puro spirito di neutralità, così come stigmatizzato da Convenzioni e Trattati internazionali, quale segno distintivo di chi opera in tutte le Sanità Militari esclusivamente in favore dell’infermo senza distinzioni di genere, etnia, religione, appartenenza nazionale e politica. Pertanto non sono ammesse intese di qualsiasi genere con i partiti politici.

L’A.N.S.M.I. è costituita da Soci che appartengono o abbiano appartenuto alle Sanità militari dell’Esercito italiano, Marina militare e Aeronautica militare, nonché, dell’Arma dei Carabinieri.

Da circa dieci anni sono ammessi anche tutti coloro appartengono o abbiano appartenuto agli altri Corpi Militari Volontari non armati e/o ausiliari delle FF.AA.

L’adesione all’Associazione è aperta anche a tutti coloro che, pur non avendo appartenuto direttamente alle Sanità Militari, possono dare il loro concreto contributo professionale all’A.N.S.M.I. e ne condividano comunque gli intendimenti e ne apprezzino l’opera, tesa all’esaltazione dei valori più nobili delle professioni sanitarie soprattutto nelle circostanze più difficili e drammatiche.
L’A.N.S.M.I. ha per scopo l’elaborazione, la promozione, la realizzazione di progetti ed iniziative socio educative, di formazione e culturali; di concorso con le Istituzioni civili per la tutele della salute ed il benessere della popolazione nel proprio territorio di competenza. L’Associazione fra gli altri obiettivi si prefigge le seguenti finalità: arricchimento della storia, della tradizione, della memoria, del patrimonio delle Sanità Militari dalla loro fondazione fino ai giorni nostri, sia favorendo mirate iniziative scientifiche (seminari, convegni, progetti di ricerca ecc.), sia favorendo l’acquisizione di materiale documentario e bibliografico.

Essere soci dell’ A. N. S. M. I., oltre ad essere un titolo d’onore, è un OBBLIGO MORALE, un patto d’amicizia, fraternità e lealtà tra vecchi e nuovi soldati avvicendatisi nel tempo, sia in pace che in guerra; è anche il tangibile riconoscimento di attaccamento al Corpo, ai compagni d’arme, alla Patria.

Attualmente l’Associazione conta seicentosedici iscritti ed è presente sul territorio italiano cosi come in appresso descritto.
Delegazioni Regionali: Piemonte e Valle d’Aosta; Lombardia; Veneto e Trentino Alto-Adige; Friuli Venezia Giulia; Toscana; Lazio e Umbria; Campania; Puglia e Lucania; Calabria; Sicilia.
Nelle Delegazioni Regionali si trovano le seguenti Sezioni Provinciali:
Sezione Provinciale di Torino (con le seguenti Sezioni Villafranca d’Asti, Verrua Savoia, Canavese, Villar Dora); Sezione Provinciale di Vicenza; Sezione Provinciale di Treviso; Sezione Provinciale di Trieste; Sezione Provinciale di Firenze; Sezione Provinciale di Roma; Sezione Provinciale di Frosinone – sede Cassino; Sezione Provinciale di Chieti – sede di Francavilla al mare; Sezione Provinciale di Napoli 1 – Napoli; Sezione Provinciale di Napoli 2 – Isola di Ischia; Sezione Provinciale Catanzaro; Sezione Provinciale di Messina; Sezione Provinciale di Palermo.

Tutte le Sezioni, pur in un arduo contesto logistico-organizzativo-infrastrutturale, promuovono numerose attività di elevato livello per l’aggiornamento sanitario e culturale dei propri Soci, nonché attività sociali e ricreative (viaggi anche all’estero di rilevante significato culturale).

Per citarne solo alcune in estrema sintesi e per grandi linee.
Sezione Provinciale di Torino: nel 2004 è stato istituito l’Archivio Storico della Sanità Militare “Alessandro Riberi”, con l’intento di raccogliere, classificare e conservare ogni genere di testimonianza riguardante la Sanità Militare; attualmente, nella sua biblioteca, sono presenti circa 450 volumi, fotografie e documenti originali che spaziano dal 1800 ai giorni nostri; pubblicazione di una rivista a carattere trimestrale di informazione storica, medica e culturale;
Sezione Provinciale di Trieste: conferisce annualmente il Premio “M.O.V.C. Pierino Addobati ” destinato agli studenti delle scuole superiori che si siano particolarmente distinti con loro temi scritti nell’ambito della storia e del sociale;
Sezione Provinciale di Firenze: svolge un intenso programma artistico culturale (fra le i più recenti: visita all’Accademia della Crusca, mostra “Il Verrochio”, maestro di Leonardo…;
Sezione Provinciale di Roma: svolge un’intensissima attività di viaggi culturali e sui luoghi della memoria;

La Sezione Provinciale di Napoli 2 – Isola di Ischia ha fornito concorso alla ASL di Napoli 2 Nord nella vaccinazione di massa Covid-19 contribuendo in modo determinante al conseguimento dell’obiettivo: Ischia, isola Covid-free.
Sezione Provinciale di Bari: svolge intensa attività sociale e promuove seminari, dibattiti, incontri, su tematiche sia sanitarie che storiche. Ha promosso con successo e recentemente ottenuto una variazione toponomastica nella città di Roma alla Villa Sciarra (Gianicolo) in modo che vi sia un Largo intitolato al Generale garibaldino Filippo Minutilli. Generale nato 206 anni fa nell’area geografica di competenza della Sezione.
Sezione Provinciale di Palermo: tiene video conferenze su i temi di attualità sanitaria (Covid-19 implicazioni sanitarie e legali).

La Presidenza Nazionale è sede istituzionale delle seguenti Commissioni:

– la già citata Commissione Nazionale Grandi Rischi e Maxiemergenze (Presidente: Gen. Isp CSA Domenico Cioffi);

– La Commissione Nazionale per la redazione del regolamento attuativo (Presidente: Brig. Gen. me Massimo Cesqui);

– la Commissione Nazionale per il Coordinaemento Storico-museale (Presidente: Ten.Gen. Michele Donvito);

– La Commisione Nazionale Progetti educativi e formativi (Presidente: Ten. CRI com dr. Mario Palermo).

Il notiziario della Presidenza Nazionale non più pubblicato dal 2016 ha ripreso “vita” ed oltre che ai Soci troverà il suo spazio ed archivi nel sito internet della Presidenza. (vedi menù Sala Stampa).

Ogni informazione ulteriore sarà reperibile all’indirizzo web: www.ansmi-presidenzanazionale.it .

La Presidenza Nazionale ha la seguente composizione:

Presidente: Ten. Gen. me Francesco Tontoli;

Vice Presidente E.I.: Brig. Gen. me Massimo Cesqui;

Vice Presidente M.M.: Amm. Isp. Capo me Vincenzo Martines;

Vice Presidente A.M.: Gen. Isp. CSA me Domenico Cioffi;

Vice Presidente CC: Gen. D. me Luca Semeraro;

Vice Presidente Nazionale G.d.F.: Gen. Div. Beniamino Colagrosso

Segretario Generale: Brig. Gen. farm. Vincenzo Barretta;

Amministratore Generale: Brig. Gen. ammcomm Franco Melone;

Consiglieri Nazionali

Amm. Isp. Giovanni Maria Fascia

Brig. Gen. Mario Stefano Peragallo

Cap. me. Prof. Emanuele Rossetti

1° M.llo Lgt. Umberto Pace

1° M.llo Lgt. Angelo Spa